Documenti

[DOCUMENTO] Finanziaria di lacrime, sangue..e carbone.

Il paese è in crisi e il governo, mentre si appella alla responsabilità, tutela Enel Spa, principessa della speculazione.

di Flavio Stasi

(http://resistente.noblogs.org)

INDICE

1. Questione di responsabilità nazionale

2. Enel e Governo: storia di una violazione continua

3. Cosa prevede la Finanziaria 2011?

4. Questa norma può riguardare la centrale di Rossano?

5. Conclusioni: gli speculatori hanno amici nei governi, ma non sui territori

Appendice A: Riferimenti Legilsativi

SCARICA IL DOCUMENTO IN FORMATO PDF


[PICCOLO DOSSIER] Pane, musica e territorio

L’estate di chi, tra un concerto ed un ballo, ama la propria terra e difende diritti e salute dei cittadini

Al 31 d’agosto il sole sembra iniziare a nascondersi tra le prime nuvole del prossimo autunno, ma sulle pagine dei quotidiani nazionali si parla di Calabria non solo per le buie note di ‘ndrangheta che provengono da Reggio Calabria e Corigliano Calabro.

Quando i comitati ambientalisti della Calabria e della Puglia si sono incontrati a metà Luglio tra le strade soleggiate di uno scorcio di Sibaritide non avevano idea del fatto che avrebbero movimentato un Agosto “caldo” non solo per l’afa. In realtà non l’avevamo programmato, lo abbiamo fatto e basta. Insieme a noi altri cittadini, altre storie, altri territori hanno deciso di “ballare”, di fare in modo che la musica che solitamente scandisce le estati del bel paese non rappresenti il solito sollazzo, ma veicoli anche consapevolezza, amore per la propria terra e difesa della salute.

Così mi sono accorto che oggi, quando agosto sta per lasciar spazio all’imprevedibilità settembrina, può essere giorno di bilanci.

Un piccolo bilancio certo, umile come le voci intonate che lo compongono, ma colmo di soddisfazioni. Questo piccolo dossier, nato quasi per gioco tra un caffè e una pagina di studio, non è altro che una raccolta di comunicati, documenti e foto, ed ha il semplice scopo di dimostrare che si può fare qualcosa in difesa del presente e del futuro anche canticchiando una canzone, saltando a ritmo di folk o facendo un bagno tra gli scogli della Costa Viola.

Flavio Stasi

Rete per la Difesa Territoriale “Franco Nisticò”

SCARICA IL DOSSIER IN FORMATO PDF

 


[FOTOREPORT] “Perfettamente Integrata”

I paesaggi della sibaritide e la centrale dei sogni!

Una nota del direttore della centrale Enel di Rossano e di Laino Borgo, Luigi Martella, recita, tra le altre cose: «L’impianto di rossano è moderno dal punto di vista architettonico e si adatterebbe al paesaggio». Mentre il molo in mare sarebbe «una semplice striscia di cemento».

 

Guarda tutto il fotoreport

SCARICA IL PDF


[Documento] A proposito della nota 160 del 4 settembre 2009

di Flavio Stasi

Studente della Facoltà di Ingegneria, Università della Calabria

Nota

Nel tempo del “rumore” libero della rete contrapposto alla orripilante sinfonia proprietaria dei mezzi comunicativi di massa, anche coloro che fanno militanza politica sono ormai più abituati a leggere e criticare le analisi altrui piuttosto che sforzarsi di farne delle proprie e collettivizzarle. Collettivizzare significa confrontarsi apertamente in assemblee ed incontri, quindi mettersi in discussione. Per questo è desiderio dell’autore che questo breve scritto venga discusso, corretto, migliorato e superato da confronti e approfondimenti, nonché da ulteriori documenti, in quanto ha l’aspirazione di essere solo un umile spunto di discussione.

Leggi tutto il documento

Scarica il PDF


[Documento] A proposito del documentario “I segreti di Cuba” prodotto e trasmesso in questi giorni dal canale Current durante il programma Vanguard

Se lo spirito con cui il documentario è stato girato, ma soprattutto montato, è una parodia autoironica della condizione occidentale e della propaganda antisocialista del secolo scorso, il documentario è perfettamente riuscito. Purtroppo, dalla serietà con cui il conduttore Davide Scalenghe ha concluso il programma, sottolineando le difficili condizioni della libertà di stampa in Italia, apprendo che lo spirito era ben diverso: l’ennesima strumentalizzazione della condizione della gente cubana in chiave politica filo-occidentale.

Leggi tutto il documento

Scarica il PDF


[Documento] La bozza Martinotti

di Flavio Stasi

Studente Facoltà di Ingegneria

Università della Calabria

1. Introduzione

Il ministero dell’università e della ricerca, attraverso decreto emanato il 29 ottobre 1996, istituiva un gruppo di lavoro, coordinato da Guido Martinotti, con lo scopo di analizzare lo stato dell’alta istruzione italiana e trarne proposte per l’ammodernamento e l’innovazione, con particolare riferimento all’incalzante necessità di europeizzazione del nostro sistema formativo1, inquadrata nell’armonizzazione degli ordinamenti didattici e delle normative inerenti all’università, in tutti i paesi membri dell’unione europea. In particolare il gruppo di lavoro dovrà operare nell’ambito di “autonomia universitaria e innovazione dei corsi di studio a livello universitario e post-universitario2.

Circa un anno dopo, il 21 ottobre 1997, il gruppo composto da numerosi docenti affiancati da tecnici e politici (alcuni docenti sono a loro volta politici), presenta al ministero un documento con cui delinea i risultati finali del lavoro svolto, documento che sarà poi denominato bozza Martinotti, dal coordinatore e professore di sociologia all’università Bicocca di Milano.

Leggi tutto il documento

Scarica il PDF


 

[Documento] Riflessioni sul movimento studentesco

di Flavio Stasi

Cosa stiamo vivendo?

Non possiamo non essere realisti, viviamo giorni ingloriosi. Attraversiamo tempi e spazi bui, in cui è raro avvertire qualsivoglia idealità, in cui l’inutile ed arcaica solidarietà deve lasciar posto ad uno spiccato ed efficiente egoismo, dove valori come uguaglianza e giustizia risultano vuote entità schiacciate dalla molto più pratica convenienza e da schemi predefiniti, imprescindibili. Come studenti ci rapportiamo ogni giorno con tempi frenetici e compressi, investiti in un processo di formazione che risulterà poi inutile per la nostra crescita umana e intellettuale, fungerà invece da biglietto d’ingresso per il mercato del lavoro, un biglietto che non ci garantirà assolutamente alcuna certezza o stabilità, anzi, solo pochi di noi saranno risparmiati dalla precarietà lavorativa e di vita. Mercato del lavoro: di primo acchito un’espressione del tutto naturale, di uso frequente, eppure di per sé concetto che rappresenta una pesante ipoteca nella libertà individuale e collettiva degli uomini. Che cosa è il lavoro? Quale è il significato e quale lo scopo?

Leggi tutto il documento

Scarica il PDF