{"id":37,"date":"2010-06-30T14:58:40","date_gmt":"2010-06-30T12:58:40","guid":{"rendered":"http:\/\/resistente.noblogs.autistici.org\/post\/2010\/06\/30\/enel-suona-l-arpa-dopo-civitavecchia-arrivano-le-fesserie-su-brindisi\/"},"modified":"2010-08-22T18:47:04","modified_gmt":"2010-08-22T16:47:04","slug":"enel-suona-l-arpa-dopo-civitavecchia-arrivano-le-fesserie-su-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=37","title":{"rendered":"Enel suona l&#8217;Arpa. Dopo Civitavecchia arrivano le fesserie su Brindisi."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/gallery\/5712\/Enel%20suona%20lArpa.pdf\"><span style=\"font-size: xx-small\">scarica il pdf<\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Ci vuole davvero coraggio. L&#8217;incontro avvenuto nei giorni scorsi tra l&#8217;Arpa Puglia e l&#8217;Upi dimostra quanto marcio esista nelle vicende che circondano le centrali a carbone.<br \/>\n<!--more--><\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Innanzitutto il contesto: l&#8217;incontro \u00e8 stato convocato dall&#8217;Unione delle Provincie Italiane su richiesta di due consiglieri provinciali, uno del PdL l&#8217;altro del PD, in aperta polemica con il presidente della regione Vendola il quale, viceversa, ha preso parte alla manifestazione organizzata il 19 Giugno a Brindisi contro la<br \/>\ncentrale a carbone, cui hanno partecipato migliaia di persone.<br \/>\nInsomma, i nostri rappresentanti istituzionali assumono generalmente comportamenti simili: si fanno i dispettucci. <span style=\"text-decoration: underline\">Presenti all&#8217;incontro erano il direttivo dell&#8217;UPI, i dirigenti dell&#8217;Arpa, ma soprattutto i dirigenti regionali e territoriali dell&#8217;Enel<\/span>. Una platea significativa. <\/span><\/div>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">Passiamo ai contenuti. La dottoressa D&#8217;Agnano e l&#8217;Arpa Puglia devono prendere la responsabilit\u00e0 a livello continentale di quanto affermato in quella sede sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria nella zona di Brindisi: si tratta del resto di quanto viene rilevato da Arpa stessa grazie alle proprie centraline nel territorio pugliese. Dando un&#8217;occhiata istantanea a queste rilevazioni, infatti, troviamo che nella zona di Brindisi la qualit\u00e0 dell&#8217;aria secondo Arpa \u00e8 \u201cBuona\u201d, con alcune limitate zone in cui risulta \u201cDiscreta\u201d. Come del resto in tutta l&#8217;area tra Brindisi e Taranto: in un contesto generalmente \u201cBuono\u201d si registra addirittura una punta di qualit\u00e0 \u201cOttima\u201d a qualche chilometro in linea d&#8217;aria da Taranto (Vedi Allegato A). Diversa secondo Arpa \u00e8 la situazione delle falde acquifere nella provincia di Brindisi che risultano \u201cinquinate e compromesse per il 90%\u201d.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\"><span style=\"font-size: small\">(Allegato A: Rilevazioni Arpa).<\/span><\/p>\n<div style=\"text-align: center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/gallery\/5712\/Arpa_Brindisi.png\" alt=\"\" \/><\/div>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\">\u00c8 rinomato che tra Brindisi e Taranto si localizza una delle zone maggiormente inquinate di tutta Europa, in cui l&#8217;Arpa riesce non solo a descrivere un panorama idilliaco, ma anche ad andare in netta contraddizione con se stessa: scientificamente \u00e8 infatti improbabile che una falda acquifera sostanzialmente tossica possa trovarsi in un contesto di aria salubre, in quanto l&#8217;ambiente non \u00e8 diviso in compartimenti stagni, ma tutti gli elementi di cui \u00e8<br \/>\ncostituito (acqua, terra, aria) scambiano elementi chimici.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Per restare in tema di contraddizioni, \u00e8 proprio la stessa Arpa Puglia che il 2 Aprile 2008, in occasione dell&#8217;<\/span><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"text-decoration: underline\"><span style=\"font-weight: normal\">ordinanza sindacale che viet\u00f2 ogni attivit\u00e0 agricola nella zona intorno alla centrale<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">, afferm\u00f2 che si era in presenza di <\/span><\/span><span style=\"font-size: small\"><strong>\u00ab<\/strong><\/span><span style=\"font-size: small\">sostanze classificate come sicuri cancerogeni per l&#8217;essere umano, e si \u00e8 deciso di applicare criteri di massima cautela<strong>\u00bb<\/strong><span style=\"font-weight: normal\">. Siamo in presenza di un miracolo o di un cambio d&#8217;opinione leggermente sospetto?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Il problema \u00e8 che gli enti responsabili delle centraline di rilevamento per la qualit\u00e0 dell&#8217;aria decidono esattamente <\/span><strong>cosa vogliono e non vogliono rilevare<\/strong><span style=\"font-weight: normal\">:<br \/>\nmodificando le sostanze prese in esame; scegliendo punti di rilevamento pi\u00f9 o meno opportuni; scegliendo parametri di comodo.<br \/>\n<\/span><span style=\"text-decoration: underline\"><span style=\"font-weight: normal\">Tutto questo nonostante le norme italiane in questa materia siano decisamente inadeguate<\/span><\/span><span style=\"font-weight: normal\">: per i nuovi studi scientifici sulle nanoparticelle, <\/span><span style=\"text-decoration: none\"><strong>le quantit\u00e0 di polveri sottili concesse dalla legislazione italiana provocano un aumento di malattie cardio-respiratorie e tumorali spaventoso<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: normal\">. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Del resto, sempre per meglio descrivere il contesto, <\/span><span style=\"text-decoration: none\"><strong>\u00e8 dello scorso Febbraio il protocollo d&#8217;intesa tra Arpa Puglia ed Enel in cui quest&#8217;ultima \u201cconcede\u201d all&#8217;agenzia regionale l&#8217;utilizzo delle proprie centraline di rilevamento<\/strong><\/span><span style=\"font-weight: normal\">. Enel Spa a volte \u00e8 davvero generosa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Per avere un&#8217;idea dell&#8217;aria che respirano i cittadini brindisini, prendiamo in esame i dati forniti dal Registro Europeo delle Emissioni Inquinanti (EPER), ente con cui Enel evidentemente non riesce, per il momento, a stipulare convenzioni ed organizzare incontri. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">(Allegato B: Dati Grafici Territoriali <\/span><\/span><span style=\"font-size: small\"><em><span style=\"font-weight: normal\">European Pollutant Emission Register<\/span><\/em><\/span><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">).<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/gallery\/5712\/inquinamento%20%20brindisi.png\" alt=\"\" \/><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><em><strong>La colonnina rossa rappresenta la quantit\u00e0 di inquinanti rilevati<\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Senza scendere troppo in particolari, possiamo notare dalle ricostruzioni fornite da EPER come Brindisi presenti una mole di inquinamento aereo difficilmente riscontrabile nel resto d&#8217;Italia e che nella zona tra Brindisi e Taranto \u00e8 sostanzialmente sconsigliata la respirazione, avvalorando la reputazione di una delle zone pi\u00f9 inquinate d&#8217;Europa.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Il 19 Giugno Brindisi \u00e8 scesa in piazza per difendere il proprio territorio: migliaia di cittadini hanno urlato il proprio dissenso contro la centrale a carbone dell&#8217;Enel ed il rigassificatore, al fianco degli agricoltori di tutta la zona, dei trattori della Coldiretti, del sindaco di Brindisi e del governatore della regione Puglia. Guarda caso mancava solo il presidente della provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese. <\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Ci spiace che dei nostri concittadini si affidino a queste bufale, le quali altro non sono che  propaganda confezionata e commissionata appositamente: probabilmente ritengono che i cittadini della sibaritide siano dei creduloni e dei somari. Evidentemente si sbagliano.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: right\"><span style=\"font-size: small\"><span style=\"font-weight: normal\">Flavio Stasi<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;text-align: right\"><span style=\"font-size: small\"><em><span style=\"font-weight: normal\">Forum Ambientale Calabrese<\/span><\/em><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>scarica il pdf Ci vuole davvero coraggio. L&#8217;incontro avvenuto nei giorni scorsi tra l&#8217;Arpa Puglia e l&#8217;Upi dimostra quanto marcio esista nelle vicende che circondano le centrali a carbone.<\/p>\n","protected":false},"author":1569,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[48,44,42,10,12,43,21,11,49],"class_list":["post-37","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-w-eni-w-enel","tag-arpa","tag-arpa-puglia","tag-brindisi","tag-carbone","tag-centrale-a-carbone","tag-cerano","tag-enel","tag-rossano","tag-upi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1569"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":101,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37\/revisions\/101"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}