{"id":29,"date":"2009-05-22T18:03:26","date_gmt":"2009-05-22T16:03:26","guid":{"rendered":"http:\/\/resistente.noblogs.autistici.org\/post\/2009\/05\/22\/comunicato-22-5-2009-_-lavoro-sicuro-oggi-un-miraggio\/"},"modified":"2009-05-22T18:03:26","modified_gmt":"2009-05-22T16:03:26","slug":"comunicato-22-5-2009-_-lavoro-sicuro-oggi-un-miraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=29","title":{"rendered":"[COMUNICATO] &#8211; 22\/5\/2009 _ Lavoro sicuro: oggi un miraggio"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\n<span style=\"font-size: small\">Il futuro della nostra terra<br \/>\ndipende da pi&ugrave; fattori. Di certo, nel nostro programma, il lavoro ha<br \/>\nun ruolo centrale. Le istituzioni locali e nazionali hanno avvicinato<br \/>\nbruscamente le nostre prospettive lavorative ad una mera schiavit&ugrave;:<br \/>\nvittime del ricatto della disoccupazione, giovani e non navigano alla<br \/>\nderiva in un mare di contratti precari, senza garanzie e mal<br \/>\nretribuiti, in posti di lavoro privi delle basilari misure di<br \/>\nsicurezza e di tutela. Le proteste degli ultimi mesi dei lavoratori<br \/>\ndel nostro territorio sono state inascoltate dalle istituzioni: si<br \/>\npensi alla lunga traversia dei lavoratori della centrale elettrica di<br \/>\nRossano, alle condizioni dei lavoratori della Sibaritide SPA, ai<br \/>\nprecari dell&#8217;azienda sanitaria ancora senza risposte. <!--more--><\/span>\n<\/p>\n<p align=\"justify\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\n<span style=\"font-size: small\">Il nostro partito ha delle linee<br \/>\nprecise: stabilizzazione di tutti i lavoratori con contratti atipici<br \/>\nfacenti capo ad organi istituzionali in modo diretto o indiretto.<br \/>\nSociet&agrave; miste come la Sibaritide spa o la vallecrati devono tornare<br \/>\nin mano pubblica ed essere amministrate in modo trasparente e sotto<br \/>\nil diretto controllo dei cittadini, attraverso i comitati<br \/>\nterritoriali. Tassazione delle aziende che non stabilizzano i propri<br \/>\ndipendenti, aumento dei controlli sulla sicurezza sul lavoro e sulla<br \/>\nregolarit&agrave; contrattuale. <\/span>\n<\/p>\n<p align=\"justify\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\n<span style=\"font-size: small\">Negli ultimi giorni si &egrave;<br \/>\ndiscusso molto dei lavoratori della centrale ENEL di Rossano. Si<br \/>\ntratta di considerare i due volti della medaglia: da una parte la<br \/>\ntutela dei lavoratori che rischiano il posto, dall&#8217;altra l&#8217;esigenza<br \/>\ndella salvaguardia della salute dei cittadini. Infatti, se &egrave; vero<br \/>\nche la centrale ha rappresentato un&#8217;opportunit&agrave; per molte famiglie,<br \/>\ndall&#8217;altra racchiude tutta la scelleratezza di una societ&agrave; basata<br \/>\nsul profitto:l&#8217;amianto, le emissioni dannose, l&#8217;inquinamento<br \/>\nacquatico, il tentativo di conversione a carbone sono tutte faccende<br \/>\nche meritano sdegno e riflessione. La nostra soluzione &egrave; la tutela<br \/>\nassoluta di tutti i lavoratori oggi dipendenti della centrale, ma la<br \/>\npriorit&agrave; per il medio e lungo termine deve essere la creazione di<br \/>\nposti di lavoro che vadano nella direzione precisamente opposta di<br \/>\nquella di una centrale termoelettrica. Per fare solo pochi esempi, si<br \/>\npensi all&#8217;impiego di risorse umane nella raccolta differenziata porta<br \/>\na porta, nell&#8217;industria di prodotti riutilizzati, nella ricerca e<br \/>\nsalvaguardia costiera e marina, nella valorizzazione delle meraviglie<br \/>\nnaturalistiche del territorio, nella attuazione e ricerca sulle varie<br \/>\nforme di energia ecosostenibile. Abbiamo in mente di attuare<br \/>\nprogrammi di integrazione e recupero delle fasce sociali emarginate<br \/>\ndal mercato e di impiegarle nella valorizzazione dell&#8217;ambiente,<br \/>\nmigliorando allo stesso tempo le condizioni di tutti. <\/span>\n<\/p>\n<p align=\"justify\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\n<span style=\"font-size: small\">Si tratta di un programma che,<br \/>\nnon abbiamo dubbi, catapulterebbe la provincia di Cosenza<br \/>\nall&#8217;avanguardia da un punto di vista ambientale e sociale, ma anche<br \/>\ntecnologico ed economico. Il lavoro deve essere creato non per<br \/>\ninteressi privati, come avviene oggi, ma per l&#8217;interesse di tutta la<br \/>\ncomunit&agrave;.<\/span>\n<\/p>\n<p align=\"justify\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\n<span style=\"font-size: small\">Tutto questo pu&ograve; avvenire solo<br \/>\nsenza l&#8217;intrusione di interessi privati, &egrave; l&#8217;istituzione pubblica<br \/>\nche deve farsi carico di tutte le faccende che riguardano le comunit&agrave;<br \/>\ndel territorio, e deve risponderne ai cittadini in modo responsabile.<br \/>\n<\/span>\n<\/p>\n<p align=\"justify\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\n<span style=\"font-size: small\">Tutto questo pu&ograve; avvenire solo<br \/>\nse i nostri interlocutori, ovvero i lavoratori e le fasce deboli del<br \/>\nterritorio, si impegnano con noi a cacciare le classi dirigenti<br \/>\nirresponsabili e ipocrite che amministrano le nostre istituzioni<br \/>\npartendo, perch&eacute; no, dalla provincia.<\/span>\n<\/p>\n<p align=\"right\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm;font-weight: normal\">\nFlavio Stasi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il futuro della nostra terra dipende da pi&ugrave; fattori. Di certo, nel nostro programma, il lavoro ha un ruolo centrale. 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