{"id":200,"date":"2010-11-08T14:46:32","date_gmt":"2010-11-08T13:46:32","guid":{"rendered":"http:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=200"},"modified":"2010-11-08T16:16:34","modified_gmt":"2010-11-08T15:16:34","slug":"carbone-un-simbolo-del-nostro-tempo-buio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=200","title":{"rendered":"Carbone, un simbolo del nostro tempo buio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right\"><em>Intervento comparso sulle pagine regionali de Il Quotidiano della Calabria, 8 Novembre<\/em> 2010<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Chi Sabato \u00e8 stato a Saline Joniche ha potuto vedere come una comunit\u00e0 che ha subito, come molte altre in Calabria, le vessazioni della speculazione e degli avvelenatori, possa stringersi nella difesa del proprio territorio e ritrovarsi sotto uno striscione: &#8220;NO al CARBONE&#8221;. \u00c8 una battaglia che il popolo di Saline, di Rossano, dell&#8217;intero meridione, vinceranno: neanche in una finta democrazia da terzo mondo come quella italiana si riusciranno a far trionfare ragioni tanto deboli come quelle del carbone. Eppure Enel Spa, Sei Spa, Ministeri (Spa?), faccendieri politici e sindacali ci provano con veemenza, evidentemente con lucrosa determinazione. <!--more--><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">E se nel giorno del No di Saline, qualcuno riesce a scrivere che &#8220;il carbone \u00e8 ad emissioni quasi zero&#8221;, considerando che si tratta del combustibile pi\u00f9 tossico attualmente in circolazione, il ribrezzo evidentemente non basta: la questione \u00e8 molto pi\u00f9 profonda. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Il carbone, o meglio la sua riproposizione, \u00e8 un segno del decadimento economico, sociale e culturale del nostro tempo. Mentre i vertici dello stato si impegnano nel dipanare squallore quotidiano, le sue braccia amministrative lavorano per monetizzare terra, mare, citt\u00e0, vite umane. Del resto tutto \u00e8 in vendita dopo aver venduto la propria coscienza. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Ecco, ci\u00f2 che rimarr\u00e0 ai posteri \u00e8 che in Italia, al Sud, qualcuno nel 2010 \u00e8 stato in grado di vendersi alla causa del carbone, cos\u00ec come all&#8217;occultazione dei rifiuti tossici nelle scuole, causando alla nostra terra eterna vergogna, come se non bastasse la &#8216;ndrangheta. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Ma in un certo senso abbiamo la possibilit\u00e0, come popolo, di passare alla storia per non aver ceduto ai ricatti ed alla decadenza di una societ\u00e0 squallida, per avere finalmente difeso non solo il proprio uscio di casa, ma anche l&#8217;aria che respiriamo e, soprattutto, una prospettiva di sviluppo, un futuro per i nostri figli. Ecco cosa significano il NO di Saline, il NO di Rossano. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Il prof. Perna, in un interessante intervento comparso tra le pagine di un quotidiano, giudica strutturalmente debole la posizione del No, non sono affatto d&#8217;accordo. Quello che \u00e8 uno storico tormentone, quasi un luogo comune, associato ai movimenti di ogni tipo, trovo sia la conseguenza di un&#8217;incapacit\u00e0: quella di non sapersi dare una dimensione ed una prospettiva, quindi comportarsi come componente Politica. Il no al carbone \u00e8 automaticamente la lotta contro un modello di sviluppo economico e sociale, in particolare contro la sua azione devastatrice nei confronti del territorio, quindi della salute e dell&#8217;economia dei cittadini. C&#8217;\u00e8 davvero da contrapporvi un&#8217;alternativa? <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Certo, un modello di sviluppo differente, solidale, eco-compatibile, \u00e8 quello che va costruito e condiviso, \u00e8 la nostra proposta sempre attuale, non come ambientalisti bens\u00ec come cittadini coscienti, ma non confondiamo le cose: a Saline, come a Rossano, l&#8217;alternativa \u00e8 la terra! Molti si affaccendano nel fare contro-proposte: centrali a gas, parchi, musei. Tutto meglio del carbone, ovvio. Ma per quanto riguarda le centrali alternative, la proposta eco-compatibile non esiste: in Calabria produciamo il doppio dell&#8217;energia che consumiamo; elettrodotti tranciano le nostre foreste e causano dispersione; il nostro turismo, quindi l&#8217;economia, \u00e8 piegato dai disastri ambientali e dagli scempi di chi, quarantanni fa, ci prometteva, come oggi, lavoro e sviluppo con l&#8217;industria. La vera proposta alternativa, fortissima perch\u00e9 finalmente non subalterna alla logica della speculazione, \u00e8: restituite alla gente il suo territorio! Si tratta di bonifica e smantellamento, reimpiego dei lavoratori in altri settori o in altre mansioni, da pretendere senza tentennamenti nei confronti di quei colossi energetici che sul sottosviluppo del meridione hanno incassato miliardi di profitto, ed in quel sottosviluppo vogliono continuare a tenerci come cani al guinzaglio. A Rossano, per esempio, Enel Spa ha da pagare e far lavorare per decenni: in primis per tutte le promesse fatte quarant&#8217;anni fa e mai mantenute.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">Qualche sindacalista storcer\u00e0 il naso, a proposito: qualcuno ci spieghi perch\u00e9 la UIL a Reggio Calabria \u00e8 contro il carbone, ed a Rossano \u00e8 il miglior alleato di Enel Spa; qualcuno ci spieghi perch\u00e9 la CGIL a Reggio Calabria si \u00e8 espressa in maniera forte e decisa mentre dalle nostre parti resta strumentalmente ambigua. In ogni caso se coloro che storcono il naso sono quelli che da quarant&#8217;anni trattano e dividono la &#8220;torta&#8221; con politica e poteri forti, difendendo le ragioni dei lavoratori solo a parole, allora che storcessero anche l&#8217;intero viso. Anche dentro questi sindacati, chi pensa che il lavoro sia riscatto e non ricatto siamo sicuri che si compiacer\u00e0 della nostra lotta.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">E dovevano arrivare Enel Spa e Sei Spa per accendere il nostro bisogno di cultura e di aggregazione? Bene i musei, bene i parchi, ma non confondiamo le cose: sulla terra bonificata \u00e8 il territorio a decidere se e cosa fare. O forse dobbiamo chiedere ai nostri avvelenatori, ed ai loro fiancheggiatori, di non fare la centrale ma di fare qualcos&#8217;altro? Questa sarebbe una posizione forte?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: medium\">L&#8217;ho detto ieri: il carbone \u00e8 sporco come le coscienze di chi lo propone. La battaglia di chi ha la coscienza pulita appartiene alla gente calabrese e ne determiner\u00e0 il suo futuro: passiamo alla storia per aver detto no al carbone e per aver cominciato a ricostruire il futuro della nostra terra. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-size: medium\"><strong>Flavio Stasi<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Rete di Difesa Territoriale &#8220;Franco Nistic\u00f2&#8221;<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-size: medium\"><em>Coordinamento Nazionale No Carbone<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento comparso sulle pagine regionali de Il Quotidiano della Calabria, 8 Novembre 2010 Chi Sabato \u00e8 stato a Saline Joniche ha potuto vedere come una comunit\u00e0 che ha subito, come molte altre in Calabria, le vessazioni della speculazione e degli avvelenatori, possa stringersi nella difesa del proprio territorio e ritrovarsi sotto uno striscione: &#8220;NO al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1569,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[19,10,12,22,14,11,60,18],"class_list":["post-200","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-w-eni-w-enel","tag-ambiente","tag-carbone","tag-centrale-a-carbone","tag-coordinamento-nazionale-no-carbone","tag-rete-di-difesa-territoriale","tag-rossano","tag-saline-joniche","tag-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1569"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=200"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":203,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/200\/revisions\/203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}