{"id":1678,"date":"2014-10-04T17:33:02","date_gmt":"2014-10-04T15:33:02","guid":{"rendered":"http:\/\/attivismo.flaviostasi.it\/?p=2117"},"modified":"2014-10-04T17:33:02","modified_gmt":"2014-10-04T15:33:02","slug":"elezioni-di-secondo-grado-e-fregature-di-primo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=1678","title":{"rendered":"Elezioni di secondo grado e fregature di primo."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/attivismo.flaviostasi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/abolizione-province_big.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2118\" src=\"http:\/\/attivismo.flaviostasi.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/abolizione-province_big-300x230.jpg\" alt=\"abolizione-province_big\" width=\"300\" height=\"230\" \/><\/a>In molti si staranno chiedendo: ma le province non le avevano abolite? Ed invece i giornali sono pieni di titoli su accordi, candidature, trattative, colpi di scena. Ecco che si rivela la farsa del primo organo costituzionale in teorica via d&#8217;estinzione, l&#8217;istituzione \u201cintermedia\u201d tra gli impotenti comuni e le imponenti regioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mesi abbiamo<span id=\"more-2117\"><\/span> sentito fare campagna elettorale con \u201caboliremo questo, elimineremo quest&#8217;altro\u201d, e noi sotto i palchi come scimpanz\u00e9 ammaestrati ad applaudire con entusiasmo, evidentemente senza capirci un granch\u00e9. Ecco ora, sotto i nostri occhi, il prezzo altissimo del populismo, partitico e movimentista, che abbiamo fagocitato e rigurgitato per le piazze ed i social network.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le funzioni delle cosiddette \u201cnuove\u201d province non sono affatto diminuite: restano le strade provinciali (130 mila chilometri), la pianificazione territoriale, la tutela ambientale, la pianificazione ed il controllo dei trasporti, l&#8217;edilizia scolastica. Addirittura, visto il mancato accordo tra Regioni e Governo sulla ridistribuzione definitiva di poteri e funzioni, ogni singola regione potr\u00e0 attribuire alle province funzioni ulteriori e tutte queste responsabilit\u00e0, ovviamente, si trasformano, come \u00e8 giusto che sia, in voci di bilancio, cio\u00e8 soldi nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nSi tratta di servizi essenziali per cui, per quanto mi riguarda, lo stato spende anche troppo poco, ma la domanda \u00e8: allora che cosa \u00e8 cambiato tra le vecchie province e queste nuove?<br \/>\nEsattamente come per le proposte di abolizione del senato, di dimezzamento dei parlamentari e di taglio dei consiglieri regionali, ci hanno fatto credere che si trattasse di misure per risparmiare, per colpire gli sprechi e diminuire i privilegi. Ed invece l&#8217;unica ragione di piduistica memoria che si cela dietro queste farse \u00e8: la diminuzione del potere dei cittadini, conseguenza inevitabile di ogni abolizione di un organo elettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quelle delle province si chiamano elezioni di secondo grado, cosa significa? Che il consiglio provinciale prima lo eleggevano i cittadini, ora lo eleggono consiglieri comunali ed i sindaci. Certo, presidenti e consiglieri provinciali non avranno pi\u00f9 l&#8217;indennit\u00e0 di prima e saranno in tutto, tra province e citt\u00e0 metropolitane, circa la met\u00e0, ma ci\u00f2 che conta davvero \u00e8 che gestiranno la stessa poderosa quantit\u00e0 di soldi e di potere, forse anche di pi\u00f9.<br \/>\nL&#8217;abolizione di qualsiasi organo elettivo, dal Senato alla circoscrizione cittadina, non ha nulla a che vedere con gli sprechi ed i privilegi, al contrario: verticalizza l&#8217;organizzazione dello Stato, limita ulteriormente gli spazi di manovra democratica e diminuisce il controllo dei cittadini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mica \u00e8 astrologia, \u00e8 aritmetica: se votassero tutti gli italiani, per eleggere un parlamentare ci vorrebbero circa 60 mila voti, se dimezzassimo il numero dei parlamentari ce ne vorrebbero il doppio. Si possono fare tutti i ragionamenti filosofici di questo mondo sulla efficienza delle camere o sulla velocit\u00e0 di approvazione delle leggi, ma questi sono dati inconfutabili e, per smentire definitivamente i piagnistei sulle presunte difficolt\u00e0 causate dagli equilibri istituzionali, ricordo che questa becera classe dirigente ha dimostrato di saper raggiungere vette di efficienza e velocit\u00e0 da record ogni qual volta c&#8217;erano da approvare salassi, tasse e finanziarie di lacrime e sangue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto \u00e8 un altro, \u00e8 quello della rappresentanza, del rapporto tra elettore ed eletto, ed \u00e8 lo stesso principio che viene stracciato dalla legge Del(i)Rio sulla cosiddetta abolizione delle province: se aboliamo la provincia, le sue funzioni inevitabilmente comunque restano, ma evidentemente chi le gestir\u00e0 non sar\u00e0 pi\u00f9 eletto da noi.<br \/>\nEbbene, si possono colpire realmente gli sprechi, i privilegi ed i costi istituzionali senza diminuire ulteriormente il gi\u00e0 ridicolo livello di democrazia del nostro paese, quindi senza abolire organi elettivi? Scusate, ci vuole tanto a decimare, non solo dimezzare, gli stipendi, i rimborsi, gli sconti, i servizi at personam e tutto il resto delle spese avulse da ogni utilit\u00e0 sociale e culturale causate non dalla politica in s\u00e9, ma da una classe dirigente incancrenita e pestilenziale a tutti i livelli? Ci vuole tanto a capire che diminuire il potere di ogni singolo cittadino, per esempio con questo tipo di abolizioni o con l&#8217;incessante proposizione di leggi elettorali maggioritarie, aumenta gli sprechi perch\u00e9 rafforza il legame ormai cementato tra le poltrone ed i flaccidi sederi di chi ci si \u00e8 gi\u00e0 seduto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non me ne vogliano i candidati, ma questa \u00e8 la tornata elettorale pi\u00f9 ridicola dalla fine della seconda guerra mondiale, ampiamente peggiore degli spettacoli raccapriccianti della prima repubblica: ci serva da lezione per distinguere il nostro diritto di eleggere dei rappresentanti dal dovere dei rappresentanti di esserne degni, per capire che i centri decisionali devono essere avvicinati ai cittadini e non spostati, per esempio, dai palazzi provinciali a quelli oscuri e faraonici delle regioni, dalle camere statali agli uffici irraggiungibili di Berlino e Bruxelles. Volete riformare davvero il titolo quinto della costituzione? Abolite le regioni, il vero buco nero della macchina pubblica italiana, e trasferite tutti i poteri alle province o meglio ancora a degli ambiti territoriali ristretti, tagliate i privilegi e la distanza tra cittadini ed istituzioni, ed allora, forse, qualcosa in pi\u00f9 funzioner\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Flavio Stasi<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a class=\"a2a_button_facebook\" href=\"http:\/\/www.addtoany.com\/add_to\/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fattivismo.flaviostasi.it%2F%3Fp%3D2117&amp;linkname=Elezioni%20di%20secondo%20grado%20e%20fregature%20di%20primo.\" title=\"Facebook\" rel=\"nofollow\" ><\/a><a class=\"a2a_button_twitter\" href=\"http:\/\/www.addtoany.com\/add_to\/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fattivismo.flaviostasi.it%2F%3Fp%3D2117&amp;linkname=Elezioni%20di%20secondo%20grado%20e%20fregature%20di%20primo.\" title=\"Twitter\" rel=\"nofollow\" ><\/a><a class=\"a2a_button_google_plus\" href=\"http:\/\/www.addtoany.com\/add_to\/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fattivismo.flaviostasi.it%2F%3Fp%3D2117&amp;linkname=Elezioni%20di%20secondo%20grado%20e%20fregature%20di%20primo.\" title=\"Google+\" rel=\"nofollow\" ><\/a><a class=\"a2a_dd a2a_target addtoany_share_save\" href=\"https:\/\/www.addtoany.com\/share_save#url=http%3A%2F%2Fattivismo.flaviostasi.it%2F%3Fp%3D2117&amp;title=Elezioni%20di%20secondo%20grado%20e%20fregature%20di%20primo.\" id=\"wpa2a_2\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In molti si staranno chiedendo: ma le province non le avevano abolite? 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