{"id":153,"date":"2010-09-20T21:53:59","date_gmt":"2010-09-20T19:53:59","guid":{"rendered":"http:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=153"},"modified":"2010-09-20T21:54:31","modified_gmt":"2010-09-20T19:54:31","slug":"le-ragioni-di-una-battaglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=153","title":{"rendered":"Le ragioni di una battaglia"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>La risposta ad Angelo, lavoratore Enel, \u00e8 una buona occasione per spiegare ancora una volta le ragioni di alcuni No ed alcuni Si. <\/strong><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-small\"><em><!--more-->In riferimento alla seguente mail utente inviata al blog rossanocalabro.it:<\/em><\/span><\/p>\n<div>\n<p style=\"padding-left: 30px;padding-right: 30px;text-align: justify\"><em>.. .Non sono Calabrese di nascita ma  di adozione da 16 anni,  da 28 anni dipendente ENEL e siccome esprimere  il mio parere in merito alla questione carbone ( se pur di parte ) \u00e8 un  mio diritto, ne colgo l&#8217; occasione. Il mio pensiero va immediatamente al  futuro che i nostri figli dovranno affrontare, e se la questione \u00e8 gi\u00e0  difficile a livello nazionale, figuriamoci in Calabria, salute  compresa.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"padding-left: 30px;padding-right: 30px;text-align: justify\"><em>Molti dei nostri giovani, (ne conosco  tanti) sono purtroppo in balia di alcuni imprenditori i quali si erigono  a paladini dell&#8217;occupazione, ma fanno firmare per una busta paga molto  superiore al denaro realmente elargito; quando affronto il problema con  loro, sentendomi rispondere che purtroppo non c&#8217;\u00e8 altro, mi cadono gambe  e braccia e nello stesso tempo mi auguro che abbiano il coraggio o di  reagire o di scappare via da questa realt\u00e0. In Calabria , negli ultimi  anni si \u00e9 assistito a un boicottaggio continuo agli insediamenti  industriali o riconversioni da parte dell&#8217;enel ( vedi Gioia Tauro,  Mercure e a oggi Rossano ) mentre sono nate come i funghi centrali da  parte di aziende private, un motivo ci sar\u00e0 ? E voglio che lo  immaginiate da soli. Voglio subito spezzare una lancia a favore dell&#8217;  azienda per cui lavoro, in merito a formazione del personale,  investimenti per quanto riguarda la sicurezza, massimo rispetto per le  leggi ambientali, a ricaduta di economia nel territorio sotto molteplici  versi, e permettendo a diverse famiglie di portare avanti un&#8217;esistenza  dignitosa. Un doveroso accenno ai nostri governanti che da anni  promettono la riscossa della calabria ma una volta insediati se ne  dimenticano. Ci sono esempi in ogni parte del mondo di pacifiche  coesistenze tra industrie e turismo e la Calabria pu\u00f2 averle, se si  vogliono. Per quanto riguarda gli imperterriti pseudo- ambientalisti (massimo rispetto per quelli che ci credono realmente) a mio parere, non  sono altro che dei burattini inconsapevoli, in balia di forze politiche  che  hanno il potere di manovrarli a loro piacimento e scaricarli non  appena il pericolo \u00e8 scongiurato ( vedi i verdi alle ultime elezioni).  Mi rendo conto delle parole dure e dirette che ho usato, ma sinceramente  non ne potevo pi\u00f9 di confrontarmi con persone mal informate che  insistono tuttora che la centrale enel che purtroppo dopo trent&#8217;anni non  ha un nome brucia di notte olio combustibile ( in disuso da pi\u00f9 di  dieci anni ) e di giorno metano. Ogni parte del mondo ha un suo sud con  tutte le sue, anche se retoriche conseguenze, ma noi in Calabria c&#8217;e le  meritiamo tutte.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"padding-left: 30px;text-align: justify\"><em> Sinceri auguri Angelo Scaldaferri<\/em><\/p>\n<p>Caro Angelo,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">colgo l&#8217;occasione della tua lettera per rivolgere un messaggio anche a molti altri lavoratori del nostro territorio. Non ti conosco, non ho idea di chi tu sia, ma parto dal presupposto della tua buona fede, della semplice legittima intenzione di migliorare le condizioni della nostra terra, una buonafede che purtroppo non si pu\u00f2 estendere a tutto l&#8217;arco dei soggetti che si sono espressi in questa vicenda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non mi ritengo n\u00e9 ambientalista, n\u00e9 tanto meno pseudo ambientalista, citando una definizione cara ai nostri detrattori. Sono semplicemente un cittadino come dovrebbero essere tutti quanti gli altri, ovvero che si interessa alle problematiche del territorio, studia per capirle e lotta per risolvere. Come altri miei concittadini in questa lotta ho messo nome e cognome, ho messo e continuo a mettere energie, ho messo la faccia e sfido chiunque, pubblicamente, in qualsiasi sede ed occasione, a dimostrare che il sottoscritto ha un qualche interesse o convenienza, oppure vive un tale stato di grazia da potersi permettere di giocare con i propri bisogni e quelli degli altri. Da questo punto di vista ho sentito e letto sproloqui cui non vale neanche la pena rispondere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sfido chiunque pubblicamente ad affermare che il sottoscritto, come tanti altri, sia un burattino: l&#8217;obiettivo \u00e8 cristallino ed \u00e8 impedire la riconversione a carbone della centrale Enel, non ci fermeremo un passo prima. Poco ci importa di caste politiche, sindacali o economiche, quelle fanno il loro gioco, lo fanno da entrambe le parti e lo faranno sempre, ma questo non sminuisce minimamente le nostre ragioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo questa doverosa premessa, mi piacerebbe rispondere ad alcune tue argomentazioni. Innanzitutto non esiste una differenza tra quello della centrale di Rossano ed altri enti energetici: Enel \u00e8 una azienda privata come le altre, \u00e8 un colosso multinazionale quotato in borsa che legittimamente, come mercato impone, ricerca la massimizzazione dei propri profitti, non fa certo gli interessi della collettivit\u00e0, per cui mi sfugge la differenziazione a cui alludi. Se volessimo trovare una differenza questa sta nel processo di privatizzazione di tutte quelle aziende statali e para-statali di cui Enel fa parte, ma questo aprirebbe un lungo e differente capitolo di cattiva amministrazione all&#8217;Italiana che credo possiamo lasciare ad altre sedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bisogna rilevare, attestando quanto tu dici, che la Calabria \u00e8 in questo periodo vittima di un vero e proprio attacco da parte della speculazione energetica, di ogni nazionalit\u00e0 e dimensione: Rossano, Mercure, Panettieri, Saline Ioniche, San Marco Argentano, Amantea, Castrolibero sono solo alcuni esempi e non sono state fatte n\u00e8 si faranno eccezioni. C&#8217;\u00e8 poco da immaginare a dire il vero, nel momento in cui la Calabria gode di una produzione energetica potenziale, gi\u00e0 installata, quasi doppia rispetto al proprio fabbisogno, mentre regioni come il Veneto hanno un debito energetico (ovvero importano energia prodotta in altre regioni) che ammonta a molto pi\u00f9 di quanto noi produciamo e consumiamo sommati. Si tratta una precisa scelta geopolitica, di un preciso rapporto territoriale tra danni e benefici, che si rispecchia anche in altri settori come la gestione dei rifiuti tossici e delle infrastrutture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A questo non si pu\u00f2 restare indifferenti, ma io credo che ogni calabrese sarebbe disposto a prestare la propria terra per fare da \u201cbatteria\u201d al resto del paese, se questo implichi salvaguardia della propria salute, del proprio sviluppo e, magari, portasse qualche posticino di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Rossano \u00e8 stato presentato, senza ombra di dubbio, il peggior progetto attualmente proponibile senza considerare il nucleare, da ogni punto di vista: sia per il combustibile, sia per tutte le sue implicazioni (approvvigionamento, rete dei trasporti, smaltimento dei residui, impatto strutturale). Inutile rifare il lungo elenco, baster\u00e0 leggere i tanti documenti che abbiamo stilato. Se non fosse una realt\u00e0 drammatica verrebbe quasi da riderci su.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quella del lavoro \u00e8 una realt\u00e0 altrettanto drammatica. \u00c8 vero, dalle nostre parti c&#8217;\u00e8 gente che fa firmare una busta paga alta e invece da uno stipendio da fame; ci sono giovani (me compreso) sempre di fronte al bivio dell&#8217;emigrazione; c&#8217;\u00e8 lavoro nero, disoccupazione, prevaricazione dei propri diritti. Ci sono ragazzi che nell&#8217;alienazione sociale e nelle difficolt\u00e0 economiche si danno ad attivit\u00e0 illecite o cadono in bui tunnel da cui \u00e8 difficile uscire. Tutto questo \u00e8 vero, lo denuncio e lo sottoscrivo. Come sottoscrivo e denuncio insieme a te le inadeguatezze di una classe dirigente che trasversalmente ed a tutti i livelli non \u00e8 in grado, anzi, non ha intenzione, di porre delle soluzioni reali aldil\u00e0 delle promesse elettorali e para-elettorali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ok, siamo d&#8217;accordo, ma il carbone, esattamente, come dovrebbe cambiare tutto questo? Una grande prevaricazione per assopirne altre dieci? Devastiamo il territorio per redimere la classe dirigente? I fumi di quelle ciminiere, il collasso delle strade, il naufragio del comparto turistico e di valorizzazione del territorio non sono cose che colpiscono i sindaci, i consiglieri provinciali e regionali, i governatori, i parlamentari, sono cose che colpiscono noi cittadini, noi che quando piove ci bagniamo, non quelli che passano tra una goccia e l&#8217;altra oppure hanno sempre l&#8217;ombrello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In cambio di cosa? Il fantomatico sviluppo industriale del meridione \u00e8 stato partorito anch&#8217;esso come una malsana trovata elettorale negli anni del boom economico e compare oggi agli occhi di tutti i calabresi, nel migliore dei casi, sotto forma di rottami tra le meraviglie, zavorre al piede non solo della nostra economia, ma evidentemente anche delle nostre prospettive culturali e mentali. Nel peggiore dei casi, vedi il Crotonese o il basso tirreno, come vero e proprio cancro del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma, dirai, dimentichiamo il passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per essere costruttivi a volte ci viene chiesto esplicitamente di far finta di esser nati ieri, ed allora cimentiamoci. Quanta brava gente come te in pi\u00f9 trover\u00e0 lavoro nella nuova centrale? Nessuna. Non lo diciamo noi, lo dice il progetto: \u201cmantenimento degli attuali livelli occupazionali, banchina compresa\u201d, citando a memoria. C&#8217;\u00e8 il cantiere, ma dopo quattro anni finisce e ci troviamo peggio di prima, senza considerare il fatto che non conosco \u201cmastri paisani\u201d in grado di smontare tutto quell&#8217;amianto: nel migliore dei casi verr\u00e0 una ditta da altrove, far\u00e0 il suo lavoro ed andr\u00e0 via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, non siamo nati ieri, ma anche se lo fossimo non \u00e8 che troviamo molte argomentazioni a favore del carbone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora si tratta di essere costruttivi. Il sottoscritto e molti altri non sono dalla parte di chi non rispetta i diritti dei lavoratori, di chi ciarla sui palchi elettorali e poi si fa i fatti propri, anzi, l&#8217;esatto contrario. Per cui non abbiamo mai visto nei lavoratori dell&#8217;Enel una controparte, fatta eccezione per chi, opportunamente caricato a molla dall&#8217;azienda (diciamo a molla) pi\u00f9 che da lavoratore si comporta da groupie della Carbone Band.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Certo non siamo neanche dalla parte di chi intende continuare a speculare sull&#8217;economia locale, devastare il territorio, colpire l&#8217;ambiente e la salute della nostra gente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se la sibaritide ed il meridione devono voltare pagina, penso debbano cominciare a progettare e programmare il proprio sviluppo ed il futuro dei propri giovani senza cedere pi\u00f9 ai ricatti, o se vuoi alle allettanti offerte, di importatori di disastri ed esportatori di profitti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se ci sono altre persone disposte a metterci la faccia senza nessun interesse, io l&#8217;ho fatto contro il carbone e sono disposto a farlo contro le buste paga fasulle, il racket, le scuole che chiudono, la sanit\u00e0 in malora, le strade mortali, le ferrovie morte, le cattive amministrazioni. Con me c&#8217;erano tanti altri cittadini e sono convinto di ritrovarmeli a fianco. Evidentemente ci sono altre persone che la pensano come noi ma che, piuttosto ingenuamente, ci vedono come una controparte. Se sar\u00e0 necessario siamo disposti a lottare anche contro di loro, ma sia chiaro e che non \u00e8 affatto una nostra scelta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Auguri e buon lavoro<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><strong>Flavio Stasi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La risposta ad Angelo, lavoratore Enel, \u00e8 una buona occasione per spiegare ancora una volta le ragioni di alcuni No ed alcuni Si.<\/p>\n","protected":false},"author":1569,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[10,12,21,50,11,18],"class_list":["post-153","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-w-eni-w-enel","tag-carbone","tag-centrale-a-carbone","tag-enel","tag-lavoro","tag-rossano","tag-territorio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1569"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=153"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":156,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153\/revisions\/156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}