{"id":1175,"date":"2013-03-22T18:25:52","date_gmt":"2013-03-22T17:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=1175"},"modified":"2013-03-22T18:25:52","modified_gmt":"2013-03-22T17:25:52","slug":"bentornati-nellottocento-ma-autorizzati-dal-ministero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=1175","title":{"rendered":"Bentornati nell&#8217;ottocento, ma autorizzati dal Ministero."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2013\/03\/DSCF0663_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-1176\" alt=\"DSCF0663_\" src=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2013\/03\/DSCF0663_.jpg\" width=\"216\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2013\/03\/DSCF0663_.jpg 1000w, https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2013\/03\/DSCF0663_-225x300.jpg 225w, https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2013\/03\/DSCF0663_-768x1024.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 216px) 100vw, 216px\" \/><\/a>Dobbiamo dirlo: apprezziamo la risposta di Enel Spa. La multinazionale miliardaria, dimostrandosi pi\u00f9 democratica di molte istituzioni \u201cdemocratiche\u201d non si sottrae al dibattito pubblico che noi abbiamo sempre stimolato. Del resto i fumi che la centrale di Sant&#8217;Irene libra in aria attraverso le torri da 200 metri li respiriamo noi cittadini i quali, quindi, devono essere informati sull&#8217;attivit\u00e0 della centrale, preferibilmente prima che le caldaie vengano messe in funzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell&#8217;apprezzamento, tuttavia, siamo costretti a chiedere ulteriori chiarimenti e qualche rettifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Intanto, apprendiamo con piacere che Enel Spa smentisce i dati da noi forniti nel comunicato stampa del 17 Marzo, perch\u00e9 si trattava di dati profondamente inquietanti: migliaia di chili di ossido di zolfo, ossido di azoto, monossido di carbonio eccetera. Il punto, un po&#8217; imbarazzante a dire il vero, \u00e8 che quei dati sono stati forniti dalla stessa Enel Spa, e sono riportati nel Registro<!--more--> Europeo delle Emissioni, documento ufficiale della UE che viene redatto, appunto, coi contributi dalle aziende. Chi \u00e8 impreciso tra Enel ed Enel?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per fortuna Enel Spa dichiara di rispettare l&#8217;AIA, anche perch\u00e9 se avessimo avuto il sospetto che questo non accadesse, pi\u00f9 che un comunicato stampa ci saremmo rivolti alla procura. Ed invece noi siamo convinti che la centrale rispetti l&#8217;AIA, anche perch\u00e9 il rigidissimo sistema di controllo a cui fa riferimento l&#8217;azienda \u00e8 costituito da: ispezioni ISPRA preannunciate all&#8217;azienda dettagliatamente ad inizio di ogni anno; ispezioni dell&#8217;azienda stessa; le citate centraline di rilevamento della qualit\u00e0 dell&#8217;aria, che sono sempre di Enel. Insomma, il controllato si controlla da solo, non abbiamo speranza che Enel non rispetti l&#8217;AIA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Del resto come si fa a dubitare di un&#8217;azienda autorevole come Enel Spa? Solo nel 2011 l&#8217;azienda ha pagato 250.000 euro per violazioni ambientali; nel periodo 2010-2011 il gruppo Enel ha pagato pi\u00f9 di due milioni di euro di multe per comportamenti lesivi nei confronti dei cittadini; i suoi vertici sono stati condannati per danneggiamento aggravato responsabili delle ricadute oleose di Porto Tolle; \u00e8 un&#8217;organizzazione cos\u00ec affidabile che i fanghi tossici della centrale a carbone di Brindisi, di tanto in tanto, vengono ritrovati in giro per la Calabria smaltiti da organizzazioni criminali, come \u00e8 successo a Lazzaro (RC) per 100 mila tonnellate o a San Calogero (VV) per 135 mila tonnellate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E poi c&#8217;\u00e8 un lapsus che \u00e8 bene smentire visto che ricorre spesso: l&#8217;AIA non tutela la salute dei cittadini. Pu\u00f2 un&#8217;autorizzazione tutelare la salute se nella commissione ministeriale non c&#8217;\u00e8 uno straccio di medico? Non diciamo un oncologo, ma un medico di base, uno studente in medicina al primo anno, un infermiere in nero. Nulla. Non credo ci siano cittadini disposti a farsi tutelare sanitariamente da un ingegnere o un geologo, per cui evitiamo di fare cattiva informazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non abbiamo ben compreso, poi alcuni punti, e ci farebbero piacere dei chiarimenti: quanto dichiarato dall&#8217;azienda implica che nel \u201csemplice vapore acqueo\u201d che abbiamo visto nei giorni scorsi, non c&#8217;era particolato, come PM2,5 o PM0,1 (dannosissimi per la salute)? La centrale non fa uso di decoloranti per i fumi? Se non c&#8217;\u00e8 un problema con gli ossidi di zolfo (Sox) perch\u00e9 l&#8217;azienda nel 2012 ha fatto richiesta di adeguamento delle prescrizioni proprio per questi componenti? A cosa serviva la petroliera carica di olio combustibile, solo per riempire i serbatoi? \u00c8 vero che vengono periodicamente accantonati rifiuti speciali pericolosi residui della combustione nell&#8217;area della centrale? Quali, quanti, come vengono gestiti e dove vengono destinati? C&#8217;\u00e8 un programma di bonifica e di ripristino dei luoghi dell&#8217;area della centrale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Crediamo che le risposte a queste domande siano di grande interesse per i cittadini, ben pi\u00f9 del rispetto di importanti autorizzazioni, a nostro parere, su misura.<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><em><strong>Flavio Stasi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dobbiamo dirlo: apprezziamo la risposta di Enel Spa. La multinazionale miliardaria, dimostrandosi pi\u00f9 democratica di molte istituzioni \u201cdemocratiche\u201d non si sottrae al dibattito pubblico che noi abbiamo sempre stimolato. 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