{"id":1007,"date":"2012-08-27T18:12:01","date_gmt":"2012-08-27T16:12:01","guid":{"rendered":"http:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=1007"},"modified":"2012-08-28T10:26:07","modified_gmt":"2012-08-28T08:26:07","slug":"lidioma-ndranghetista-di-questa-classe-classe-dirigente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/?p=1007","title":{"rendered":"L&#8217;idioma &#8216;ndranghetista di questa classe dirigente."},"content":{"rendered":"<p>Commento pubblicato sulle pagine regionali de <em>Il Quotidiano della Calabria<\/em> di Venerd\u00ec 24 Agosto 2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>di Flavio Stasi<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2012\/08\/no-ndrangheta-reggio-calabria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1008 alignleft\" title=\"no-ndrangheta-reggio-calabria\" src=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2012\/08\/no-ndrangheta-reggio-calabria.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"140\" srcset=\"https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2012\/08\/no-ndrangheta-reggio-calabria.jpg 500w, https:\/\/resistente.noblogs.org\/files\/2012\/08\/no-ndrangheta-reggio-calabria-300x199.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Uno dei pi\u00f9 grandi punti di forza delle organizzazioni criminali \u00e8 il dominio culturale: il radicamento, cio\u00e8, degli usi e dei linguaggi criminali nella quotidianit\u00e0 popolare, l&#8217;imposizione della propria mentalit\u00e0 bieca e barbara come sentinella ancor pi\u00f9 accorta rispetto al potere militare e territoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di questi argomenti ciarlano spesso le istituzioni, ovvero coloro che dovrebbero, in via del tutto teorica, creare le condizioni necessarie per spezzare l&#8217;egemonia culturale &#8216;ndranghetista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Calabria, invece, le istituzioni sono spesso veicolo di questo dominio culturale, insieme ad un&#8217;altra serie di soggetti (si pensi ai grandi operatori economici), assimilandone ed irradiandone usi, costumi e modalit\u00e0 di comunicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 evidente che se le istituzioni di questa regione amano relazionarsi attraverso modalit\u00e0 simili a quelle degli affiliati ad un&#8217;organizzazione criminale, la popolazione tutta si trova di fronte ad un vicolo cieco: non ha alcun modello culturale, economico e sociale alternativo a quello dell&#8217;ignoranza, del favore, della disuguaglianza, del sacrificio, della violenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se lo dimostrassimo potremmo forse affermare che il nostro popolo, seppur con la sua colpevole ignavia, non fa altro che sopravvivere al modello &#8216;ndranghetista imposto da un manipolo di armigeri con la coppola, onorevoli e amministratori delegati?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai pi\u00f9 scettici propongo un paragone: non potremmo forse affermare che le popolazioni dell&#8217;intero pianeta fanno lo stesso col neoliberismo, imposto da un manipolo di banchieri, onorevoli ed amministratori delegati?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se leggessimo la stampa con attenzione, anche solo quella dei giorni scorsi, capiremmo immediatamente di cosa stiamo parlando.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggeremmo di sindaci, consiglieri provinciali, presidenti ed onorevoli che a delle normalissime critiche non rispondono instaurando una dialettica politica, con tesi e antitesi, critiche e contro-critiche: questo permetterebbe ai cittadini attenti di farsi un&#8217;idea, interagire ed organizzarsi, ma di certo non \u00e8 questo un obiettivo per uomini impoltronati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggeremmo, invece, di apparati politici che rispondono esattamente come farebbe il capo-zona nei confronti di un giovane guappo che infastidisce gli affiliati: tentando di bersagliare gli uomini e le donne, non i contenuti; tentando di deridere gli individui, isolarli, zittirli ostentando il proprio potere; tentando di imporre un concetto terrificante: per criticarli e mettere il naso nelle \u201cloro cose\u201d (sarebbe la pubblica amministrazione) devi essere noto ai criticati prima che ai tuoi interlocutori (i cittadini). Un atteggiamento simile a quello di un losco figuro che nella piazza ti chiede \u201ctu chin si? A chin apparten?\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggeremmo di autorevoli istituzioni, persino rettori delle universit\u00e0 ovvero responsabili di quelli che dovrebbero essere i centri culturali di questa societ\u00e0, che intimano la stampa, direttamente e pubblicamente, affinch\u00e9 non dia spazio a critiche nei loro confronti qualora gli autori non fossero \u201cin regola\u201d, ovvero qualora non facciano parte di una cricca, tipo un partito o un&#8217;associazione studentesca. In pratica qualora non siano cani ed abbiano buoni padroni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure questo non dimostra ancora nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cio\u00e8 che inchioda la classe dirigente al modello culturale &#8216;ndranghetista \u00e8 che di fronte a ripetuti atti di questo tipo mai vi \u00e8 stato sussulto, mai indignazione da parte di settori e categorie, non un minimo intervento degli organi di controllo, non una minima auto-critica di altri esponenti delle stesse organizzazioni o compagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ergo: un&#8217;istituzione che intima la stampa a non pubblicare determinate opinioni \u00e8 cosa normale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ci stupisce: quelle stesse organizzazioni tirate in ballo, si ispirano e si sviluppano molto spesso su quello stesso modello culturale &#8216;ndranghetista che ne influenza funzioni e gerarchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ed in effetti c&#8217;\u00e8 anche quello che non leggereste sulla stampa, per questioni di tempo o di spazio o di opportunit\u00e0. Per esempio non leggereste di forze dell&#8217;ordine che non prendono alcun provvedimento mentre a pochi metri un camion pieno di rifiuti annaffia le strade di nauseabondo percolato , e che sollecitate dai cittadini rispondono con l&#8217;indifferenza o peggio ancora: \u201cNon \u00e8 mia competenza, fate una denuncia alla procura della repubblica\u201d. Non sento, non vedo, non parlo. Sar\u00e0 per questo che l&#8217;apposita commissione d&#8217;inchiesta parla di \u201cimpunibilit\u00e0\u201d degli operatori del settore dei rifiuti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure non pu\u00f2 certo esser tutta colpa del singolo funzionario dello stato, il quale probabilmente, anch&#8217;egli isolato, non fa altro che eseguire degli ordini indotti da quello stesso modello culturale che stiamo cercando di individuare e che in quel frangente si afferma brutalmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E cosa dire poi dei sermoni anti-mafia, quelli che vanno sempre di moda, quelli espressi da esponenti istituzionali e non, con toni solenni e volti rammaricati, per esprimere vicinanza alle vittime di qualsivoglia atto criminale e intimidatorio, oppure per dichiarare guerra a questa sconosciuta &#8216;ndrangheta. Di fronte ad una tale quotidianit\u00e0, non sono forse questi dei significativi atti di affermazione di un dominio culturale? Il solidale col carnefice che, senza pudore, ha il potere di esprimere pubblicamente solidariet\u00e0 alla vittima senza per questo essere smascherato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco perch\u00e9 \u00e8 sbagliato ed allo stesso tempo auto-assolutorio mettere sullo stesso piano il popolo rassegnato e la classe dirigente collusa. Non perch\u00e9 l&#8217;indifferenza del popolo non agevoli il radicamento della criminalit\u00e0 organizzata, ma perch\u00e8 affermarlo implica dare responsabilit\u00e0 a tutti, conseguentemente cambiare nulla e nessuno, ed \u00e8 evidente che qualcosa invece va cambiato, a partire dalla classe dirigente che impone un modello culturale funzionale alla rassegnazione ed alla criminalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Commento pubblicato sulle pagine regionali de Il Quotidiano della Calabria di Venerd\u00ec 24 Agosto 2012. di Flavio Stasi Uno dei pi\u00f9 grandi punti di forza delle organizzazioni criminali \u00e8 il dominio culturale: il radicamento, cio\u00e8, degli usi e dei linguaggi criminali nella quotidianit\u00e0 popolare, l&#8217;imposizione della propria mentalit\u00e0 bieca e barbara come sentinella ancor pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1569,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[56],"tags":[],"class_list":["post-1007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-ndranghetismi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1569"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1007"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1011,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1007\/revisions\/1011"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/resistente.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}